sabato 28 aprile 2012

Shock Politik: Quando ti vedo approfitto delle tue labbra dolci

"Quando ti vedo, approfitto delle tue labbra dolci" - così chiosa Berlusconi alla sua "amica" MarySthell nell'audio di un'intercettazione risalente alla fine del 2010.


"Dicono che i partiti siano morti, ma dall'appetito che hanno non sembrerebbe affatto".
La manovra politica segreta del Cavaliere
Così, invece, esordisce Travaglio, nel suo ultimo editoriale, sulla longa manus della politica che s'incunea tra le maglie del potere, tra nepotismi, favoritismi e baratti. Che approfitta di monopoli e lottizzazioni per assegnare alle poltrone più influenti i personaggi più fidati. Che controlla ogni settore dell'economia, della finanza, del giornalismo e della massmediologia. E che "s'approfitta delle labbra dolci" di chi ha capito che mettersi in vendita frutta più di 1000 lauree. Sob.

E' una politica -quella stigmatizzata da Grillo e messa a nudo da Travaglio- che si disinteressa pervicacemente dei problemi tangibili di un Paese allo sbando per perseguire desideri edonistici di ricchezze, sesso e potere.
In una congiuntura storia come l'attuale, in cui il fallimento dell'Euro ci conduce ad punto di svolta decisivo e senza appello, a mancare è chi -eletto dal popolo!?- dovrebbe farsi carico di responsabilità senza precedenti.
Per cui, s'è deciso di affidare il delicato compito ad un interregno tecnico, che si sporchi le mani di azioni impopolari e drastiche e arrovelli le meningi in cerca di soluzioni tardive e dolorose.
E' lapalissiano che Italia, Spagna, Portogallo, Grecia, financo la Francia non possano reggere il confronto con l'economia tedesca, che eredita la forza intrinseca del marco, di cui l'euro è stato naturale erede: si scelga allora  una nuova politica monetaria!
Non certamente l'uscita dall'Unione Monetaria ridicolmente annunciata dal leader del Movimento a 5 stelle, ma una revisione dei patti di stabilità e rigore che ci impongono di porre freno prima al deficit e solamente poi incentivare la crescita;
si riconverta il deficit, tramite investimenti a lunga scadenza e senza troppi assilli;
si crei -se la situazione precipitasse- un nuovo equilibrio favorente le economie di mercato in recessione, con l'istituzione di un mini-euro, che riduca il debito e sgonfi l'inflazione.
Più semplicemente, si scommetta sull'occupazione:
ad oggi, in Italia, patiamo il carico di lavoro più improbo, anche oltre le 12 ore lavorative. Si riducano le ore, aumentando la produttività per l'azienda e il benessere per il lavoratore, come confermato da recenti studi francesi. E si creino così nuovi "spazi" per i giovani.
Meno lavoro del singolo che apre canali occupativi a giovani e disoccupati.
E che ottimizza le risorse, generando introiti maggiori per l'imprenditore. Maggiori introiti che vengano disciplinati affinché si redistribuiscano sui lavoratori stessi.

Risveglio in Musica - Un matto, Faber.


Non voglio essere ingeneroso verso tante altre musiche che m'accompagnano, ma "Non Al Denaro Non All'Amore Nè Al Cielo" è un capolavoro di autoralità (come giustamente dice la Guzzanti e non autorIalità come afferma il giullare Giuliano Ferrara) ineguagliabile.

Buongiorno blog!
Avete resistito fino a sabato, godetevi il meritato week-end!

venerdì 27 aprile 2012

Buonasera, Dottore!


Una delle coppie più amate del tubo catodico.
Sandra Mondaini e Raimondo Vianello: unici, ironici, originali ed appassionati, sul palco come nella vita.
Persone autentiche e personaggi mai sopra le righe.
Quanto mancate, a noi ed alla tv!

Venerdì Bar Sport - Guida alla 35a Giornata

Ed anche questa sciagurata stagione volge al termine, con la prima domenica che assegnerà dei verdetti: matematici per gran parte delle squadre invischiate nella lotta salvezza e decisivi per chi ancora compete -molto lentamente- per la 3a ed ultima piazza valevole per l'ingresso in Champions' League.

Se Milan e Juventus affronteranno impegni non certamente proibitivi contro un Siena praticamente salvo ed un Novara già retrocesso (ma che confida nel ciclone calcioscommesse per scalare la classifica), i match più interessanti sono certamente quelli che coinvolgono Lazio, Napoli, Inter, Udinese e Roma.
Con ben 2 scontri diretti.

Risveglio in Musica... Starman, David Bowie!


Buongiorno a tutti!
Continuiamo il nostro viaggio disomogeneo, disorganico, ma appassionato nelle melodie del passato...
Oggi, tocca alla splendida Starman di David Bowie!

E voi quale canzone mi consigliereste? 


...buona vita!


giovedì 26 aprile 2012

Ti raccomando... Stewie e Brian!


Scena Epica dai Griffin!


Il neonato più cinico ed il cane più parlante della televisione ci regalano uno dei tanti momenti cult della geniale serie di Seth MacFarlane.

Portare un cognome anonimo e credere nella meritocrazia

Una giovane 28enne di Cosenza, Lucia, si è suicidata, gettandosi dal balcone di casa sua. La ragazza, laureatasi con il massimo dei voti in Ingegneria Gestionale, lascia una bimba di due anni e tanti sogni nel cassetto.

Senza voler fare facile retorica, o provare ad addentrarsi nei meandri oscuri della psiche umana, evitando cioè di cercare giustificazioni e colpevoli, è giusto affidarsi alle parole della madre:

E’ sempre stata onesta, non ha mai cercato compromessi, si e’ sempre messa in discussione, troppo, e ci ha dato sempre il massimo…o forse no, perche’, ne sono certa, se non l’avessimo uccisa, tutti, ci avrebbe dato di piu”
E ancora : “Non si puo’ banalizzare e liquidare il suo gesto come un suicidio dettato dalla depressione… Si e’ sempre impegnata, fiduciosa nei nostri insegnamenti, sicura che il merito avrebbe pagato. Laureata in ingegneria gestionale, in condizioni molto difficili, con il massimo dei voti si e’ trovata a doversi accontentare di un lavoro che non era il suo, poco retribuito, si e’ trovata a doversi prendere cura della sua piccolina di appena due anni. Aveva un solo difetto: portare un cognome anonimo e credere nella meritocrazia".

Risveglio in Musica...Knockin' on Heaven's Door, Bob Dylan


E voi a quali porte vorreste bussare?


Buona giornata e buona vita!

mercoledì 25 aprile 2012

Adios Clasico - I rigori "scelgono" Chelsea e Bayern

Gli errori di Ronaldo e Kakà sanciscono una beffa che aleggiava dai primi minuti del 2° tempo:
le 2 litiganti iberiche salutano mestamente la Champions in semifinali da cardiopalmo, con esiti del tutto inaspettati.

Se il Barça (ecco il link) aveva visto le sue speranze infrangersi sul muro del Chelsea (neanche troppo solido, soprattutto all'andata e nel primo tempo di ieri), il Real -dopo un inizio scoppiettante, che lo proietta sul 2 a 0- subisce la rimonta del Bayern, che sfrutta la maggior freschezza atletica (sabato ha praticamente riposato).
Nel secondo tempo, infatti, Mourinho -conscio delle difficoltà dei suoi- arretra il baricentro e limita la pericolosità del Bayern, arrivando stancamente ai supplementari; durante i quali -complice l'ingresso di Kakà- i blancos si rivitalizzano, senza trovare, però, la zampata vincente.

Ai rigori, un superlativo Neuer dice "no" ai 2 rigoristi madridisti più quotati e, nonostante Casillas non sia da meno, il grossolano errore di Sergio Ramos spedisce il Bayern in finale, per un'agognata finale in casa.

Per Di Matteo sarà dura arginare i tedeschi.
Ma le sorprese, in questa stagione europea, sembrano non finire mai...


Ti raccomando... SetaH e Cristina Laura Biagiotti, le bambine indemoniate della Dandini!


8 Minuti di pura comicità dissacrante: una delle parodie meglio riuscite della stucchevolezza della televisione italiane, che prostituisce i sentimenti e mercifica l'ingenuità.

Prendetevi una piccola pausa, non ve ne pentirete!

Shock Politik: Chi non ha mai fatto le vacanze in barca?

In una giornata finalmente positiva per la Borsa italiana, con spread (differenziale di rendimento tra titoli di stato italiani e tedeschi) sotto i 400 punti, e storica per la durissima presa di posizione di Napolitano nei confronti di Grillo, genericamente incluso nella categoria dei "demagoghi a cui non dar fiato" (parlai dell'argomento pochi giorni fa: ecco il link), a stonare è la stolida, infelice e scarsamente coscienziosa affermazione di Ombretta Comelli, in arte Colli, senatrice del Popolo della Libertà e (assurdo!) sottosegretario alle Pari Opportunità, nel programma di approfondimento di Gad Lerner, L'Infedele.
In merito alle contestatissime vacanze di lusso del Presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, offerte -secondo le inchieste- da personaggi coinvolti nel crack di fondazioni nosocomiali (gestione ospedaliera privata), la Colli, cercando di minimizzare, si è così rivolta al pubblico:

“Suvvia, alzi la mano chi non è mai stato in barca a fare una vacanza!”

Intravedo già molte mani levate al cielo, vero?

Parlando esclusivamente a titolo personale, in 21 anni non ho mai avuto l'opportunità di trascorrere le mie vacanze veleggiando su barche extra-lusso e, purtroppo, non credo mi capiterà per molto tempo.

Più genericamente, direi che con quest'uscita inopportuna (dal sottosegretario alle Pari Opportunità!) l'ex maggioranza parlametare dimostra -se ve ne fosse ancora bisogno- la totale scollatura dalla realtà che soffre, che si barcamena per arrivare a fine mese.

Ma il problema è molto più esteso, la politica tutta in Italia ha perso la sua connotazione originale: il ruolo di rappresentanza e mediazione.
Chi viene eletto, essendo scelto dall'alto e non più per decisione popolare, è fedele solamente al capo-partito. Se poi considerassimo anche il tenore, quantomeno ambiguo, dei politici che animano il Parlamento italico, non si intravede via d'uscita.
Basterebbe una riforma elettorale che torni a mettere al centro l'insindacabile scelta del cittadino per evitare altre gaffe di simil-genere?

Risveglio in Musica... Hey Jude, Beatles!


40 anni e non sentirli!
Gli "scarafaggi" di Liverpool hanno segnato un'epoca, rivoluzionando musica, costumi e pop art.

Immortale: nel 1968 Paul McCartney scrive Hey Jude, canzone dedicata a Julian, figlio di Lennon, per consolarlo del divorzio dei genitori.


Buon risveglio a tutti: sogniamo, amiamo, gioiamo, ridiamo, pensiamo...e -perchè no?- lavoriamo...
Buona vita! 

martedì 24 aprile 2012

Ti raccomando... George Carlin: guerra, media e sesso!


Continuiamo il viaggio nella VERA satira americana.

Dopo l'appuntamento di ieri con Bill Hicks (ecco il link), oggi il palcoscenico è tutto per George Carlin.
A ricordarci come spesso a raccontarci la verità debbano essere i comici...

Farsa Champions: Offresi Generoso Regalo al Barça

Come ogni anno da un lustro a questa parte, si arriva alle fasi finali della massima competizione europea tra elogi sperticati e servili alla magnificenza della squadra catalana.
E come ogni anno, l'imbattibile 11 di Guardiola diviene improvvisamente "battibile"; ignudo e vulnerabile alle scorribande altrui, secondo copione, interviene la solita spintarella arbitrale che risolve ogni difficoltà e permette ai cronisti lobotomizzati dal "ricatto amorale" del bel calcio (ma chi sancisce i criteri di bellezza? Per Kant, ad esempio, si entra nella sfera della più insindacabile soggettività) di riprendere la litania di complimenti al demiurgo Pep (in realtà, causa prima delle recenti disfatte, con una sperimentazione inopportuna e deleteria).
Oltre ogni aforisma giuridico, gli indizi che ci conducono ad una soluzione sempre più chiara non sono 3, ma addirittura 4: ai 2 rigori non concessi al Chelsea nella competizione del 2009, all'espulsione di Thiago Motta in una serata epica per l'Interismo ed al rosso sventolato a Van Persie l'anno scorso, si aggiunge la massima punizione per Terry-reo di un gesto stupido, certamente!- ma che avrebbe potuto essere trattato con maggiore buon senso.

Nel frattempo, Ramires riaccende le speranze dei Blues -alla loro ultima spiaggia ed indubbiamente fortunati all'andata.
Vedremo se ci sarà bisogno di un'altra spinta per tornare ad incensare la grandezza di una squadra che di enorme -oltre alle indiscutibili e superiori qualità tecniche- ha anche l'antisportività...


Aggiornamento:
La più dolce delle vendette sportive per i Blues è servita. Ora, attendono il grande ex o lo spauracchio teutonico.



Shock Politik: Destra nei Casini per 47000 Motivi

E' difficile pretendere coerenza da chi accoglie tra le sue melliflue braccia gli Scilipoti e le Santanché, i Capezzone e le Carlucci.
Ma almeno un minimo di chiarezza è quanto un politico dovrebbe sempre concedere al proprio elettorato.
Invece, scopriamo oggi che dopo la Guerra Fredda che negli ultimi 2 anni ha minato dalle basi il terzo mandato Berlusconi, lo stesso leader padre e padrone del PDL (qualcuno crede seriamente che Alfano sia poco più di un burattino?) pare intenzionato a proporre una nuova, larga alleanza di centro-destra che coinvolga l'usurpatore Casini per fronteggiare l'emorragia di voti che si preannuncia nel 2013.
Ma su quale programma può esservi accordo, se il partito berlusconiano non ne ha mai partorito uno degno di nota in 18 anni?
Vero è che il buon PierFerdinando ha spalleggiato per anni -acriticamente- il delirio psicotico di onnipotenza del fondatore della Fininvest, ma dopo l'ultimo strappo -anche solo per quella coerenza che si richiede ad inizio articolo- è francamente impensabile che il capogruppo UDC torni all'ovile senza che sia egli stesso a dettare le condizioni.
In questo ennesimo frettoloso sproloquio del Cavaliere, emerge dunque la tracotanza di chi è consapevole di poter comprare tutto, per denari, prestigio o sistemazioni elitarie.

Ma la risposta del politico più "brizzolato d'Italia" non s'è fatta attendere:
«L'unità dei moderati si costruisce su cose concrete, sui programmi, non su nominalismi»
A prescindere dall'aleatorietà della politica moderata -in un Paese sviluppato, bisognerebbe essere sempre progressisti, pur nel conservatorismo delle Destre più rigide d'Europa- il discorso non fa una piega:
quale sarebbe l'humus su cui ricostruire ciò che non esiste più?
Nessuno.
E lo dimostrano con sconcertante prepotenza le priorità -neanche più celate- del buon Silvio:
politica come strumento di difesa personale; riforme della giustizia e leggi ad hoc, al solo scopo di lavare l'onta delle condanne dalla sua già discutibile fedina penale.

Quale programma può proporre un uomo d'istituzione che elargisce 47000 Euro settimanalmente ad una minorenne procace e dai pochi scrupoli?
L'Italia del futuro -sempre che abbia un futuro- non ha ancora un programma a cui attenersi, nè ha tracciato una rotta da seguire, ma deve avere una sola, solida convinzione: non è con Berlusconi, questo futuro.

Mezzogiorno di Fuoco: Trova le differenze

17 anni di scandali: corruzione, conflitto d'interesse, abuso di potere, provvedimenti censorei, ma alla fine  a farlo "cadere" è stato U Pilu delle avvenenti (e spesso minorenni) signorine di cui amava circondarsi...

Sogna abusi di potere, conflitti d'interesse e provvedimenti ad personam. Per ottenerli,  è bastato impostare una campagna elettorale sul Pilu.

Risveglio in Musica... Stairway to Heaven, Led Zeppelin!


Masterpiece.

Capolavoro.

Chef-d'œuvre.

Meisterwerk.

Obra Maestra.


Buona giornata a tutti, studenti, lavoratori, casalinghe e oziosi nullafacenti!
Buona vita!

lunedì 23 aprile 2012

Ti raccomando... Bill Hicks, satira d'oltreoceano!


Satira e comicità più forti e meno edulcorate rispetto alle scorse puntate (link qui).
Dissacrante, politicamente scorretto -a volte- anche urticante e poco condivisibile.

Ma vale sempre la pena vedere quanto scomoda sia la vera satira.
A voi, uno spezzone di Bill Hicks, dal Letterman's Show.

Lunedì Bar Sport - La Lega dei Cialtroni 34a Giornata + Guida alla 33a (pronostici recupero infrasettimanale)

Giornata molto significativa, la 34a (in realtà 33a, dovendosi recuperare un turno nei prossimi giorni), con esiti sorprendenti e forse decisivi per la stagione. E l'ennesima dimostrazione, a Genova, del declino -non solo tecnico- ma soprattutto "sportivo", nell'accezione etica del termine, del nostro calcio.

Innanzitutto, partiamo dai risultati della "schedina" giocata "virtualmente" venerdì (ecco il post).
Per essere stato il mio primo pronostico, non è andato male quanto pensassi, ben 8 risultati su 10 previsti son andati a segno.
Gli unici errori, inattesi, arrivano dalle partite delle 2 squadre meneghine: per il Milan avevo pronosticato una vittoria facile; non altrettanto sicuro, credevo che anche l'Inter potesse spuntare una vittoria sul campo delicato di Firenze.

Passiamo ai fatti, tanti e sapidi:
la Juventus si sbarazza facilmente di una Roma difensivamente imbarazzante. Pratica archiviata nella prima mezz'ora, senza particolari sussulti dinanzi ad una squadra spenta ed in confusione come quella di Luis Enrique (dov'è il suo progetto? Siamo sicuri che sia l'uomo giusto per ringiovanire la rosa e proporre un calcio nuovo? Le battute d'arresto, nonostante sia ancora in corsa per l'ultimo posto disponibile per accedere all'Europa che conta).
L'11 di Conte sfrutta al meglio, dunque, un turno che appariva più complicato: la forma atletica e la determinazione della squadra di Torino sembrano francamente inarrestabili, e anche grazie ad un calendario in discesa (l'unico vero ostacolo sarà il lanciatissimo Lecce di Cosmi) è probabile abbia scritto la parola "fine" ad un'appassionante lotta-scudetto.

Mezzogiorno di Fuoco: Differenze in cartolina

Terzo appuntamento per la nostra rubrica in immagini...per cui, vi invito a prestare un po' d'attenzione su 2 foto: la prima in Anteprima, la seconda Dopo il Salto!
Una sola avvertenza:
se avete qualcosa da dire, vi prego di lasciarne traccia nei commenti. Mi farebbe immensamente piacere!


Nulla di personale: solo selezione naturale!

23 Aprile, Accadeva Oggi: Nasce Youtube

Alle 20:27 di 7 anni fa, viene registrato il primo account del portale di condivisione video "Youtube" e viene pubblicato il primo, storico filmato della piattaforma multimediale: si intitola "Me at the zoo" (se siete curiosi, potete vederlo dopo il salto!).


Oltre ogni più ottimistica previsione, l'aggregatore di filmati oggi più famoso e digitato al mondo riscuote un successo immediato e moltiplica la sua fama in modo esponenziale, divenendo in soli 16 mesi il terzo sito più visitato del Web, dopo i colossi Google e Facebook.


La rivoluzione sancita da Youtube è epocale:
l'immediatezza dell'immagine, per la prima volta, ci fa sentire realmente "globalizzati", distanze di migliaia di kilometri paiono non esistere più e soprattutto a fare notizia è l'utente, chiunque con un po' di fortuna ed ingegno può esprimere le proprie idee, ritagliarsi un cantuccio ideale per dare sfogo ai propri pensieri e addirittura divenire il "fenomeno" del momento.
Gli innegabili vantaggi sono sotto gli occhi di tutti: rinasce -in forma multimediale- il concetto di diario personale e le parole riacquistano valore;
ma d'altro canto, sembrano riecheggiare a mo' di monito le previsioni di Andy Warhol:
In the future, everyone will be world-famous for 15 minutes!

E se volete vedere il filmato da cui nacque tutto, continuate a leggere...ma non v'aspettate nulla di epocale!

Risveglio in Musica... Mina & Battisti, duetto storico


Esattamente 40 anni fa, il 23 Aprile del '72, Mina & Battisti ci regalavano un momento musicale da consegnare alla leggenda:
"Insieme";
"Mi ritorni in mente";
"Il tempo di morire";
"E penso a te";
"Io e te da soli";
"Eppur mi son scordato di  te";
"Emozioni".

Buona giornata a tutti, con l'augurio di una nuova settimana divertente, gioiosa ed intensa!
Buona vita!

domenica 22 aprile 2012

L'Italia che ci piace - 103 candeline per la Montalcini

"Il messaggio che invio, e credo anche più importante di quello scientifico, è di affrontare la vita con totale disinteresse alla propria persona, e con la massima attenzione verso il mondo che ci circonda, sia quello inanimato che quello dei viventi. Questo, ritengo, è stato il mio unico merito. Io dico ai giovani: non pensate a voi stessi, pensate agli altri. Pensate al futuro che vi aspetta, pensate a quello che potete fare, e non temete niente. Non temete le difficoltà: io ne ho passate molte, e le ho attraversate senza paura, con totale indifferenza alla mia persona".


Con estrema umiltà e somma ammirazione, tanti Auguri, dott.ssa Montalcini!


Lei è l'Italia del futuro. Dei giovani. E della speranza. 
L'Italia bella di cui siamo fieri.

Ti raccomando...L'invasione barbarica di Geppi!


Torna La7, torna Geppi.

Al contrario degli appuntamenti precedenti, non si tratta di un monologo estemporaneo, ma di una lunga ed esilarante intervista di Daria Bignardi a Geppi Cucciari.

Prendetevi 15 minuti di pausa...e divertitevi!
Non ve ne pentirete.

Shock Politik: Grazie Beppe, ma non sei il nostro Grillo Parlante!

"Sono per valutare una seria proposta di rimanere in Europa e, con il minor danno possibile, uscire dall’euro, non pagare il debito pubblico o pagarne solo una parte".


Così, con una breve e frettolosa battuta, Beppe Grillo espone la politica economica del suo Movimento a 5 Stelle.
Ed evidenzia un'atavica e preoccupante mancanza di programmazione, oltre che scarsa competenza delle contingenze di mercato e delle esigenze politiche (nell'accezione nobile del termine, sempre che esista ancora) che un Paese dovrebbe tutelare in una congiuntura storica come quella che stiamo vivendo.
Se da un lato i grillini si fanno giustamente apprezzare per una "forza di rottura" dirompente e necessaria  - che risponde alle istanze di cittadini stanchi delle ruberie di una politica morente -  dall'altro dimostrano quanto la demagogia del carismatico leader dell'anomalo partito anti-partitico nasconda difetti strutturali e "vuoti" ideologici.
Chiunque possegga i primi rudimenti di finanza comprende chiaramente che l'ipotesi paventata dal politico genovese -di uscire dalla Comunità Monetaria Europea- sia anacronistica e dagli effetti catastrofici.
Se una tale ipotesi andasse in porto, ciò comporterebbe un'irreversibile svalutazione della nuova Moneta rispetto all'Euro ed una conseguente depauperazione delle già sofferenti tasche degli italiani.
Inoltre, il già ingente debito accumulato nei confronti dell'Unione non verrebbe ri-convertito secondo la nuova unità di misura e -come sta accadendo in Grecia- ci troveremo di fronte ad un deficit inflazionato, probabilmente ingigantito.
Ultimo, ma non tale: il ciclo di importazioni/esportazioni diverrebbe economicamente sfavorevole, minando la competitività di servizi ed industrie.
L'unica possibile soluzione che renderebbe coerente e plausibile -ma non meno assurda- la proposta di Grillo consisterebbe nel ricorso ad una politica di stampo mussoliniano: l' ANARCHIA.

Mezzogiorno di Fuoco: Differenze in Cartolina.

Secondo appuntamento con la nostra rubrica fotografica.

Due foto: la prima nell' "anteprima" e la seconda "dopo il salto" (clicca su Continua a Leggere).
Che sensazioni vi suscitano? E quali sono le reali differenze?



Risveglio in Musica: Time is running out, Muse


Ipnotici, ma nostalgici.

Rock, ma romantici.

Con questa "Time is Running Out", i Muse suggellano un album capolavoro, Absolution del 2003, con cui ridanno "diritto di cittadinanza" al rock -cangiante ed eclettico, come nella canzone proposta- nel millennio corrente.

E qual è la vostra canzone preferita dei Muse?

Una Buona e Serena Giornata a tutti!
Una Domenica di Pace con le vostre famiglie, i vostri affetti!


Buona vita!