venerdì 11 maggio 2012

Risveglio in Musica: De Gregori, tra Vecchioni e De André

L'infinito di Francesco De Gregori.

Tratta da "Per brevità chiamato artista", ne è probabilmente la composizione meglio riuscita.
Sembra riecheggiare, in forme e toni più ovattati, le note della Viola d'Inverno di Vecchioni e con essa condivide il lieve e struggente accompagnamento di archi ed il tema, la morte.
Se per Vecchioni, era giusto sottolinearne il trauma, l'exploit, come fosse un momento di rottura inatteso, per De Gregori è importante evidenziarne lo "slittamento", quasi la delicatezza con cui sorprende ed il mistero che sottende ad essa, come "un albergo dalle luci spente".
Come disse De André, canzone magnifica, ma da ascoltare "con la tovaglia sulle mani e le mani sui coglioni"...



Il testo, splendido, DOPO il salto...

Ma non ti vergogni? Ubaldo Pantani e Virginia Raffaele.

Direttamente da Quelli che il Calcio, i poliedrici Ubaldo Pantani e Virginia Raffaele (gradita habituè della nostra rubrica "Ti raccomando") rivisitano il programma Ma Come Ti Vesti!? condotto dagli esperti di moda Enzo e Carla, in onda su Real Time. 

Più che una reinterpretazione, i brillanti imitatori-comici della Cabello sembrano, in realtà, cogliere la vera essenza -un po' classista e tanto "paracula"- neanche troppo efficacemente celata dai parodiati...
Nel pieno e vero spirito della caricatura, Ubaldo e Virginia riescono brillantemente ad esaltare ed esacerbare tratti fisiognomici caratteristici dei soggetti ritratti, creandone un vero momento comico.    



giovedì 10 maggio 2012

Risveglio in Musica... Life On Mars, Bowie!

Per l'appuntamento in musica di questo "risveglio",

ritorniamo alle musicalità decadenti e struggenti del rock di Bowie. 


Tratto dall'album del 1971, Hunky Dory, per definizione dello stesso artista suo disco più fortunato, perché gli "creò" un pubblico, Life on Mars è David Bowie:
ne esce, con prepotenza, il suo rock che galleggia ipnoticamente tra il surrealismo di Salvador Dalì e il decadentismo post-moderno.
Non è Hard Rock, ma una sapiente mistura di chitarre graffianti, ritornelli psichedelici e testi melanconici e struggenti:
in questo caso, Bowie guarda alla vita su Marte come ad un infinito anelito umano verso l'infinito, verso ciò che lo nobilita per sfuggire alla decadenza della mortalità, all'ineluttabilità del Fato.

Storico ed inconfondibile, il capolavoro di David 
(di cui vi avevo già proposto "Starman", qui il link).E qual è la vostra canzone preferita del polistrumentista, scrittore, compositore ed interprete londinese?
Come sempre, potrete trovare il testo DOPO il salto...

mercoledì 9 maggio 2012

Ti raccomando... Nun Me Rompe Er Ca'

Simpatico atto dello spettacolo teatrale dell'ottimo Gigi Proietti: esilarante esercizio di dizione francese.
Da dedicare a tutti coloro che troppo spesso ci...

Risveglio in Musica... Bruce Springsteen, Street of Philadelphia

Premio Oscar a Bruce Springsteen

per questa meravigliosa e delicatissima "Street of Philadelphia".


Colonna sonora leggendaria del film "Philadelphia", per il quale Tom Hanks -grazie ad un'interpretazione commovente e magistrale- vinse la sua prima ambita statuetta.
Il film -storico e rivoluzionario, che fece storcere più di un naso a repubblicani e moralisti- tratta con credibilità e convinzione, sobrietà e dolcezza, il tema della discriminazione sul lavoro:
nello specifico, per la prima volta, addita i pregiudizi nei confronti degli omosessuali, negli anni in cui l'AIDS diveniva una terribile realtà.


Ed ora, spazio alla musica:
buona giornata, blog!

Come sempre, potrete trovare il testo DOPO il salto, con altre preziose indicazioni.

martedì 8 maggio 2012

Innamoratevi!

"Dilapidate la gioia".
Da "La Tigre e la Neve" di e con Roberto Benigni.
Buonanotte, blog!


Per recuperare video satirici, monologhi e sketch della rubrica "Ti Raccomando", ecco il link (potete arrivarci anche tramite l'indice immediatamente sotto l'intestazione).

Requiem al PDL, tsunami Grillo!

Prevedibile, per molti.
Ma il risultato delle elezioni amministrative che hanno interessato 1012 comuni resta storico.


Il tracollo del PDL s'è spinto oltre ogni più pessimistica previsione e sancisce definitivamente il tramonto di un'era politica ed un modo di intendere la politica nefasto.
A nulla è valsa la sostituzione ai vertici, con l'avvicendamento Berlusconi-Alfano.
A nulla è valsa la responsabilità con la quale si stanno appoggiando le scelte del Governo Monti.
Il centro-destra personalistico ed accentratore di Berlusconi s'è sgretolato, anno dopo anno, ed ora ha bisogno di un rinnovamento totale, dalle sue fondamenta, negli uomini e nelle idee.

La Lega non se la passa certamente meglio, ma il trionfo di Tosi a Verona argina le sconfitte e soprattutto dimostra che può esistere -anzi deve- un carroccio senza Bossi.
E mentre Terzo Polo e PD resistono all'ondata di anti-politica, incassando voti quanti bastino per presentarsi alle elezioni del prossimo marzo da favoriti assoluti, sorprende -e neanche tanto!- l'exploit clamoroso del Movimento a 5 Stelle, che -in ogni comune nel quale si sia presentato- totalizza percentuali bulgare, tra il 10 ed il 30%, riuscendo addirittura ad arrivare al ballottaggio a Parma.

Risveglio in Musica... Giudizi Universali, Samuele Bersani

"Troppo cerebrale per capire che si può star bene senza 
complicare il pane ".



La dimostrazione che la Musica italiana (con la M maiuscola) vive, evolve e si rigenera.
Cantautore come pochi, 
confeziona un testo meraviglioso (da leggere dopo il salto) con questa "Giudizi Universali".

Stupenda. E geniale: un capolavoro.
Grazie, Samuele! 
E buongiorno, blog!


lunedì 7 maggio 2012

TR: Goditi Potere e Bellezza, The Big Kahuna.

Per la rubrica del Ti Raccomando (qui il link ai precedenti episodi), stasera ci discostiamo dalle risate e vi propongo un monologo, molto retorico, ma dagli spunti vivacissimi e soprattutto gioioso ed ottimista, in un periodo per molti cupo e sofferto.
Tratto da The Big Kahuna (film non certamente esaltante con DeVito).

Ascoltatelo, ne varrà la pena! Ed esponetemi il vostro pensiero nei commenti, se vi va.

Auditel vs Qualitel: 7 giorni di Numeri in tv

E' quasi scoccato il primo mese di vita del blog e le 7500 visualizzazioni dal primo post sono un regalo totalmente inaspettato, per cui vi ringrazio, a prescindere dalla condivisibilità di quanto scriva.

Ne approfitto per lanciare, in via sperimentale -quindi ancora molto "scarna"- la nuova rubrica del lunedì, che riassume gli ascolti televisivi salienti della settimana appena conclusa, e -come auspicato da molti, li riclassifica secondo il "mio Qualitel".
In breve, l'Auditel è il sistema di misurazione statistica degli spettatori medi in tv;
da anni, messo in discussione il sistema innanzitutto da un punto di vista "matematico" (campione troppo piccolo per rendere "consistenti" le rilevazioni di canali di nicchia), negli ultimi tempi si fa sempre più pressante l'esigenza di affiancarvi uno strumento di valutazione del gradimento dello spettacolo stesso, cioè della qualità, onde evitare che l'unico criterio di "promozione" sia quantitativo, di massa.

Fatta la doverosa premessa, dopo il salto,  la Top10 degli ascolti -dell'Auditel- che per questo primo appuntamento prenderà in considerazione solamente la fascia del prime time, la prima serata, convenzionalmente dalle 21 alle 23 (pur se, ahinoi, si assiste ad una sempre più preoccupante deriva degli orari che ci accompagnano fino a notte inoltrata, eliminando la piacevolissima seconda serata di una volta):

Risveglio in Musica... Ti leggo nel pensiero!

Una canzone d'amore stuporosa.
Di scienza e sapienza.
Di disperazione e ricerca.
Di rabbia e complicità.
Una preghiera.

E' la melodia di De Gregori a cui sono più affezionato, non la più bella (perché -dinanzi a certe opere- graduare la bellezza è reato). Fascino e ammirazione.
Dopo il salto, il testo integrale: ne vale la pena.



Buongiorno, blog!
Una buona, serena e vivissima settimana a tutti!

(Non) ti raccomando...Emma Marcegaglia!

Continuiamo il nostro viaggio quotidiano tra i migliori video satirici del Web.
Quest'oggi torna la Guzzanti, così brava nell'imitare l'ex signora di Confindustria, da essere stata scambiata per la stessa dalla Gazzetta di Parma.
Non ci credete?
E' tutto vero, ecco il link!

domenica 6 maggio 2012

VERGOGNA! Rizzoli Attenta al Calcio Pulito: 7° DERBY Manipolato Dalla Mafia rossonera, ma non basta! L'Inter trionfa con orgoglio e la Juventus è Campione d'Italia.

La squadra schierata da Stramaccioni è ampiamente la miglior Inter di stagione: stretta nei reparti, veloce di gamba (miracolo!), egregiamente tecnica in avanti (oltre al solito Milito e ad un ritrovato Sneijder, MAIUSCOLA per applicazione e qualità la prova di Alvarez!) e determinata come mai;
pare quasi di rivedere i nerazzurri versione Triplete.


Ma a San Siro, si sta consumando l'ennesima vergognosa e patetica farsa di un calcio corrotto, mafioso e colluso.
Grande protagonista l'incompetenza e faziosità di Rizzoli.

Rete annullata all'Inter nonostante avesse varcato abbondantemente la linea e rigore tra i più scandalosi che siano mai stati concessi: Julio Cesar tocca CHIARAMENTE la sfera, che cambia evidentemente direzione.
Ma non basta:
impuniti i tackle violenti e sistematici del centrocampo tecnicamente infimo dei rossoneri.
Direzione arbitrale che non si può non credere in malafede.

I più Mafiosi al Mondo.
Il tutto assume contorni ben più nefasti se considerassimo che sarebbe la 7a stracittadina milanese con palesi sviste arbitrali in vantaggio dei rossoneri:
dai 2 derby di Mourinho, a quello di Leonardo (con 3 reti -3!- tutte irregolari per i milanisti), alla Supercoppa con Gasperini con gol di Ibrahimovic viziato da un fallo acclarato su Stankovic e pareggio di Eto'o non convalidato per un fuorigioco che non c'era, fino al derby d'andata in cui Motta si vide negare la gioia del gol per una svista clamorosa (oltre 1 metro del guardalinee Copelli, che caso volle imputato in Calciopoli per scomode intercettazioni con Meani).
Ora, l'ultima disgustosa beffa di un calcio in mano a mafiosi e potenti.

Game Over, al calcio pulito!
Sempre che in Italia ce ne sia mai stato uno...


Aggiornamento:
Nonostante gli scandali di un arbitraggio manovrato, l'INTER PIALLA IL MILAN!
E la Juventus, meritatamente, vince il suo 28esimo scudetto (la terza stella è pura follia in un presidente ovino senza etica).


Shock Politik: Euro, tra estremismi e progressismo.

Ieri (qui l'articolo), mi scagliavo sulla canalizzazione del tumulto popolare nel voto per Le Front National di Marine Le Pen, che promette sì  una svolta "radicale" rispetto alla politica odierna, la politica dell'Europa, ma lo fa propugnando valori anti-storici ed inumani: lotta all'immigrazione, intolleranza, omofobia, nazionalismo, autarchia.
Oggi, applaudo (con tutti gli scongiuri del caso, d'altronde si tratta solo di sondaggi) la coscienza con la quale, al momento del ballottaggio, si premia il progressismo di Hollande: non ha promesso mari né monti, ha compreso la delicatezza della situazione contingente e ha portato avanti un manifesto programmatico -giusto o sbagliato che sia- coerente, al passo con i tempi ed alternativo alla Bancocrazia che vige negli ultimi mesi nel Vecchio Continente.


Non altrettanto -ma qui le attenuanti generiche diventano molteplici e drammatiche- accade in Grecia, dove i partiti "pro-Euro" escono pesantemente sconfitti, a dimostrazione ultima del fallimento di una Politica Monetaria totalmente da rivedere (ma non da azzerare!), in favore delle frange più estreme del Parlamento ed extra-parlamentari: la sinistra totalitaria e la destra nazionalista e xenofoba emergono come le vincitrici, uniche catalizzatrici del malcontento popolare.
E, di nuovo, è lecito chiedersi perché si arrivi a tanto? Perché il cittadino debba affidarsi a sentimenti ed idee così "trancianti" e pericolose, senza scorgere efficaci vie di mezzo.
Probabilmente, il problema non è da ricercarsi nell'Euro né tantomeno (o quantomeno, non esclusivamente ) nelle speculazioni bancarie: l'unico imputato del vento rivoluzionario - e più spesso  REAZIONARIO - che spira sulle nostre teste è la sperequazione promossa dalla politica per pascere esclusivamente sé stessa.
La soluzione credibile, per quanto la politica dovrebbe esser fatta di idee e non di uomini, è bonificare un ambiente malsano con un generale repulisti:
si scenda in piazza per una riforma elettorale che re-introduca la preferenza, e cacciamo dagli scranni d'oro del potere i tanti che non lo meritano; solo allora, potremo ricominciare a sperare in una politica partecipativa e democratica, che rifugga dalle urla e dagli strali di chi monta l'indignazione popolare esclusivamente per vanagloria personale, che sia Le Pen o chi per lei (leggasi Beppe Grillo, di cui ultimamente mi son trovato spesso a scrivere: ecco i link).

Risveglio in Musica... Battisti!

Nel vasto ed indimenticato repertorio di Battisti, scegliere una canzone parrebbe atto di presunzione.
Per cui, dedicandogli per la prima volta la nostra rubrica mattutina, preferisco optare per un motivo assai famoso, ma spesso oscurato dalle più ricorrenti "Emozioni", "Il mio canto Libero", "Giardini di Marzo", "La canzone del sole", "E penso a te"...e così discorrendo...


La melodia è lieta ed orecchiabile, il testo poesia.
Una donna per amico.

Se volete ri-leggere il testo, lo trovate "dopo il salto":

Ti raccomando... Vanoni, Pravo e Mina, secondo Loretta Goggi.

Tuffo nel passato e satira accantonata, per questa sera.
Palcoscenico alla geniale, estrosa e poliedrica Loretta Goggi, donna di spettacolo come poche.
In un momento personale per lei difficile, un caloroso abbraccio!


____________________________________________________________
Per le puntate precedenti, consultate "Ti raccomando" nell'indice sotto l'intestazione o i suggerimenti alla fine del Post.
Se, invece, volete suggerirmi il vostro sketch preferito, fatevi avanti nei commenti. Grazie!