giovedì 14 febbraio 2013

Checkmate, I voti di Inter-Cluj: Primi bagliori e fieno in cascina

Handanovic, voto 6+ : Attento ad inizio gara sulla punizione insidiosa di Rada, poi va in letargo e mai il Cluj riuscirà a scongelarlo. Inoperoso.

Nagatomo, voto 5,5: Ormai è ufficiale, rende nettamente meglio sulla fascia che non dovrebbe essere sua. Soffre troppo nel primo tempo, ma se la cava sempre grazie a tanto fiato e la solita abnegazione. Salvate il soldato Yuto.

Ranocchia, voto 6,5: Il pilastro della retroguardia. Turnano i compagni di reparto, ma lui risponde sempre presente e quando deve guidare la linea non si tira mai indietro, lavorando egregiamente. Copre anche le imperfezioni di Silvestre. Per fortuna non c'è Chivu! Cosa vuoi di più dalla vita, Andrea?

Silvestre, voto 5,5: Più presente del solito in marcatura, perde l'uomo in una sola occasione. Risoluto, anche troppo nei rinvii, ma impreciso nei controlli con il rischio concreto di far ripartire i rumeni. Insicuro.

Pereira, voto 6: Tanta abnegazione, tatticamente perfetto. Dalla sua parte, non passa nessuno -as usual. La qualità manca, ma sa come sopperire. Meriterebbe più spazio, che ne dici, Andrea? Soprattutto se l'alternativa si chiama Schelotto...

Gargano, voto 6+: Capita una sola volta di avere la magia nei piedi: è capitato con il Chievo. Ecco. Non fa mancare la solita impressionante quantità, fa il lavoro sporco per tutti ed ovviamente lo disfa perdendo gran parte dei palloni conquistati. Motorino.

Cambiasso, voto 6: Disciplinato, quanto la sua superiore intelligenza gli permette. Corre poco e si inserisce meno del solito. Brucia una ghiotta occasione con un assist di destro svirgolato. Ordinaria amministrazione.

Kovacic, voto 7- : Partiamo dalle note stonate: perdere qualche palla di troppa in zone nevralgiche; ora a quelle positive: tutto il resto. Personalità da predestinato, visione di gioco connaturata, aperture millimetriche favorite da un piedino sempre caldo. E -inaspettatamente- una mezza dozzina di palloni sradicati agli offendenti rumeni. Buona la prima!
Dall' 87' Jonathan, s.v.: Gli darei 7 anche solo per aver permesso la standing-ovation al ragazzino prodigio. Ma la coscienza mi censura con vigore.

Guarin, voto 6,5 : Dopo qualche colpevole passaggio a vuoto, torna grintoso come lo conosciamo. Anche se solo ad intermittenza. Quando vuole, sradica palloni, macina chilometri, confeziona assist pregevoli come in occasione della prima rete, con facilità disarmante. Ci chiediamo solo perché continui giocare in un ruolo NON suo, lo vorremmo vedere mezz'ala. 'sta cas' aspjett' a te!

Cassano, voto 6++ : Non corre. Non ripiega in difesa. Non cammina neanche. Ma ha il genio tra i piedi, e quel fosforo che forse gli manca in altri frangenti. Illumina, spesso meno di quanto potrebbe, perché fa girare mente e palla più velocemente dei suoi compagni. Primo tempo da riferimento centrale, secondo a rifiatare sulla fascia. Peccato che sia spesso inconcludente sotto porta. Illusionista. 
Dal 73' Alvarez, voto 6: Con un minutaggio così ristretto, cosa potrei dire? Imbastisce contropiedi pericolosi, a cui manca puntualmente lo sbocco finale. Merita più spazio, poi lo valuteremo.

Milito, voto 10: Di incoraggiamento, incrociamo le dita per te. 
Dal 10' Palacio, voto 7,5: Dà profondita, detta linee di gioco e dà una mano al centrocampo. Soprattutto, segna 2 reti pregevoli, con tocchi vellutati. Da domani, potrebbe doversi barcamenare il peso dell'intero attacco. Stanotte è semplicemente il Re di Coppe.

Allenatore, Stramaccioni voto 6:
Anche questa volta sarò severo. La valutazione è la media tra il 5 per non aver osato prima certe soluzioni e il 7 per aver ripreso in mano il timore prima di inabissarsi.
La difesa a 4 è l'unica disposizione tatticamente proponibile per giocare un calcio moderno, che infatti in Italia non esiste.
Recupera uomini importanti, scopre Kovacic e mette fieno in cascina per poter tirare il fiato al ritorno in Romania, vista derby.
Peccato per l'infortunio -brutto, si spera solo nelle immagini- di Milito.
Continua così.

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